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Ceramica estetica Ceramay

Già negli anni 80 del secolo scorso venne prodotta una vetroceramica contenente Disilicato di Litio, pensata per realizzare stoviglie e materiale da tavola in genere. Questo materiale innovativo richiamò l’interesse della comunità scientifica perché presentava ottima robustezza e densità di superficie. Nei primi anni 80 fece il suo ingresso in ambito dentale. Nel 1980 Joy Barrett, dell’Università della Florida, fu il primo a far domanda per brevetti in cui la vetroceramica con Disilicato di Litio veniva utilizzata per applicazioni dentali. Nella sua presentazione, elogiava il materiale come ideale per restauri protesici “… grazie alla sua combinazione di lavorabilità, stabilità chimica e resistenza”. E menzionava anche la possibilità di cementazione diretta sul dente preparato. Un altro brevetto, basato su una diversa combinazione dei componenti, venne richiesto nel 1983 da Jenn-Ming Wu (Johnson & Johnson).

La vetroceramica con Disilicato di Litio è caratterizzata da elevata resistenza, che la rende interessante per le applicazioni in ambito dentale. Fra le altre eccellenti caratteristiche che la contraddistinguono spicca l’elevata percentuale (>60%) di formazioni cristalline nella matrice vetrosa.Per fare un paragone, una ceramica dentale convenzionale ha un contenuto di formazioni cristalline di circa il 30%. Le formazioni cristalline del Disilicato di Litio, che possono essere descritte come una lamella allungata costituita da fibre intrecciate, sono alla base dell’elevata resistenza di questo tipo di ceramica.

Nel 2012 venne commissionato uno studio a un Istituto della Ludwig-Maximilian University di Monaco di Baviera in cui i ricercatori universitari determinarono la resistenza e la durezza del Disilicato di Litio Ceramay, con particolare riferimento all’utilizzo in ambito dentale. Con il nome ConceptPress si identificano i pellets in vetroceramica al Disilicato di Litio con una resistenza di ca. 420Mpa. L’odontotecnico li impiega, con il metodo della pressata, per ottenere restauri dentali precisi, nelle tonalità dei denti naturali. Possono essere utilizzati sia con la tecnica di stratifica che con la tecnica di pittura superficiale, accompagnati dalle ceramiche Pulse ZR o DC Ceram 9.2. Grazie alla stabilità della struttura di questo materiale si evita la deformazione del manufatto nel corso degli ulteriori trattamenti termici.

ConceptPress è un materiale ceramico dotato di una fluorescenza del tutto simile a quella del dente naturale, particolarmente utile soprattutto in quelle regioni del cavo orale meno favorevolmente illuminate dalla luce. Questa vetroceramica si mantiene stabile durante le varie cotture e, pertanto, consente di produrre manufatti protesici di elevata qualità, indipendentemente da forma e dimensione. La composizione della vetroceramica al Disilicato di Litio ConceptPress consente l’utilizzo di più pellets durante un singolo procedimento di pressata, rendendo così possibile l’ottimizzazione del materiale e riducendo i costi elevati dei residui di lavorazione. La bassa viscosità di ConceptPress, unita ai vantaggi del procedimento brevettato Advanced Press presente nel forno Zubler Vario Press 300.e, fanno sì che si possa ridurre al minimo la durata del ciclo di pressata e, di conseguenza, la formazione dello strato di reazione sulla superficie del manufatto. Grazie all’aggiunta di elementi opalescenti, aumenta la riflessione della luce e, di conseguenza, il restauro gode di una luminosità del tutto simile a quella del dente naturale.

Alle ben note ceramiche dentali Ceramay, Authentic e Pulse, si aggiunge ora una nuova linea di prodotti, DC Ceram, che – utilizzando componenti base di ultima generazione - conferisce ai manufatti fluorescenza e opalescenza del tutto simili a quelle dei denti naturali. Particelle sferiche opalizzanti, con diametro compreso fra 30µm e 300µm, provvedono alla diffusione della luce incidente.

I supercolori in pasta per Zirconia e Disilicato di Litio vengono utilizzati nella tecnica di pittura, oppure nella caratterizzazione individuale come „stains interni“: si ottengono con facilità risultati eccellenti tanto con ceramiche pressate che fresate o stratificate. La loro consistenza è calibrata sulle rispettive aree di utilizzo, il che significa che il manufatto, pitturato con Shades a bassa viscosità, dopo la cottura assume un aspetto superficiale omogeneo. Grazie poi ai modificatori, più consistenti, risulta facile creare restauri con caratterizzazioni individuali. I supercolori in pasta fluorescenti, paragonati ai supercolori classici, hanno un grande vantaggio: i componenti fluorescenti rafforzano la luce. Questo significa che i supercolori ConceptArt mantengono le proprie caratteristiche ottiche anche in aree relativamente oscure del cavo orale, conferendo al manufatto una fluorescenza del tutto simile a quella del dente naturale. Un altro vantaggio è che i restauri effettuati con ConceptArt non ingrigiscono.

Anni fa non si riusciva nemmeno a concepire l’idea di poter realizzare corone e ponti pitturando semplicemente del materiale da sottostruttura, senza neanche stratificare, e di ottenere eccellenti risultati estetici, in grado di soddisfare anche le più elevate aspettative sia dei pazienti che degli odontoiatri. I moderni supercolori, grazie alla particolare composizione, sanno riprodurre effetti ottici del tutto simili a quelli generati dall’interazione della luce con il dente naturale.

DCceram9.2, per strutture in Zirconia, è una ceramica dentale da sinterizzazione, a bassa temperatura di fusione, per la realizzazione di corone e ponti su strutture in Zirconia. L’innovativa composizione chimica delle materie prime e la loro struttura e granulometria garantiscono una lavorazione semplice, immediata e sicura. Una vasta gamma di colori, secondo la scala VITA®, unita a traslucenza, fluorescenza e opalescenza perfettamente coordinate, consente di ottenere risultati esteticamente ottimali e naturali. La ceramica DCceram9.2 per stratificazione e i pellets DCceram9.2 per pressofusione sono prodotti per uso esclusivamente odontoiatrico/odontotecnico.

La ceramica da stratifica DCceram 12.5 della Ceramay è una ceramica dentale da sinterizzazione a bassa temperatura di fusione, per la realizzazione di corone e ponti su strutture in lega dentale con un CDT (25-500°C) tra 13,8 -14,8 [*10-6K-1]. Il CDT (25-500°C) della ceramica da stratifica dopo due cotture è di 12,5 [*10-6K-1], quello dell’opaco e delle masse marginali è di 13,0 [*10-6K-1]. La metalloceramica DCceram 12.5 è per uso esclusivamente odontoiatrico /odontotecnico.

Authentic

da 79,00 €

Ceramica per metallo da stratificazione e pressatura

da 75,00 €

9.2 ceramica per zirconia a disilicato

da 34,00 €

Disilicato di litio in pellets

da 59,00 €

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